Ma che razza di gente siamo?

07/08/2007 1 Di Un marziano

Ci hanno avvelenato da non si sa quanto tempo.

A Bussi è stata scoperta una enorme discarica piena di rifiuti tossici e vicinissima alle falde di acqua potabile e a causa di questo Pescara e Chieti ne hanno subito il razionamento.

Due sole ragioni possono spiegare quanto accaduto: incapacità  di chi avrebbe dovuto controllare (che oltre alla galera meriterebbe di risarcire a vita il danno provocato) oppure deliberata collusione criminale fra politici e “tecnici” delle strutture competenti (per i quali non basterebbe il carcere duro).

Il fatto è gravissimo, non se ne conosce ancora la reale portata e non si sa se qualcuno si sia ammalato per colpa dell’ennesimo caso di malaffare politico. E nessuno, in città , sembra avere capito sul serio di cosa stiamo parlando.

In un paese civile, i vertici politici che si sono resi responsabili di questo attentato alla salute pubblica, si sarebbero quantomeno dimessi e autodenunciati alla magistratura. Ma è anche vero che in un paese civile, non avremmo scelto questi vertici politici.

Siamo proprio un branco di imbecilli, se nemmeno di fronte alla contaminazione dell’acqua che beviamo riusciamo ad avere uno scatto di orgoglio e a chiedere conto ai signori “amministratori” delle loro azioni.

E allora, vuol dire che hanno ragione loro, che siamo veramente un branco di pecoroni, disposto a bersi – letteralmente – qualsiasi porcheria che costoro scelgono di vomitarci addosso.