Basta con Gabriele D’Annunzio
Per l’ennesima volta, dovendo promuovere una iniziativa culturale cittadina, salta fuori il nome di Gabriele D’Annunzio. Possibile che, (tra)passato l’artista, Pescara non abbia saputo esprimere nient’altro?
Se si, allora non serve sprecare soldi sulla cultura in una città di analfabeti.
Se no, allora non serve far gestire soldi sulla cultura da persone che di cultura non ne sanno tantissimo.
Ma cos’ha di dannunziano Pescara, oggi come oggi, a parte l’essere città natale del celebre scrittore?
Non fa una piega.
“Ma cos’ha di dannunziano Pescara, oggi come oggi, a parte l’essere città natale del celebre scrittore?”
La parte deteriore (e interpretata ancora peggio dai pescaresi) dell’estetica dell’eccesso.