La morte del liberty e della memoria cittadina
Continua la sistematica distruzione del liberty e dell’architettura “tradizionale” che caratterizza(va) questa città .
Su via Nicola Fabrizi cominciano a spuntare delle costruzioni “glass and steel” (vetro e acciao, per chi – tanti, fra politici e commercianti – non spik inglisc) che sferrano un doppio pugno in faccia: il primo per il loro valore estetico in sé (ma questo – ammetto – è una questione di gusti). Il secondo, per l’oggettiva incoerenza architettonica con il contesto in cui si trovano queste costruzioni.
Certo, niente a che vedere con il “mostro” costruito di fronte alla Bresciana. Ma questa è un’altra storia.
