Il comune di Pescara profanato…

10/01/2015 0 Di Un marziano

Aggredire un assessore per il diniego (legittimo) di una licenza o il rifiuto (legittimo) di “togliere” una multa è un fatto grave, ma indicativo del fatto che le istituzioni locali hanno perso quell’autorevolezza che le rendeva immuni da gesti del genere. E’ come se ad un certo punto fosse venuto meno il rispetto che impedisce di profanare un luogo di culto.

E allora, l’assessore Cuzzi (una delle due vittime delle aggressioni) farebbe bene a chiedersi perché dei cittadini sono arrivati a questo livello di esasperazione, invece di minacciare denunce e querele.