Il parco Calipari non dovrebbe essere un serraglio
… e invece, nell’indifferenza del Comune e della polizia municipale, cani e padroni di cani (cit. Elio e le Storie Tese) circolano liberamente, senza guinzaglio e museruola per tutto il parco invece che nell’area di sgambettamento che pure è stata loro riservata.
“Ma è buono!” ripetono ossessivamente i padroni dei cani, fino a quando accadrà l’inevitabile “incidente”. Ma per un padrone di cane che si prenderà una denuncia e una povera bestia colpevole solo di avere un padrone irresponsabile che verrà abbattuta, passata la bufera tutti gli altri cominceranno a comportarsi come prima e come se non fosse successo niente.
E a chi tocca —come dicono a Roma— nun se ‘ngrugna.