Dopo la pioggia

Dopo la pioggia

06/04/2026 Off Di Un marziano

Nei primi giorni di aprile, pochi giorni di forti piogge sono bastati a far innalzare il livello del Pescara fino al limite massimo dei suoi argini. L’innalzamento non è stato significativo, ma è stato sufficiente a far tracimare placidamente l’acqua. Nonostante la piena fosse, tutto sommato, contenuta, ha causato problemi e disagi alle imbarcazioni di piccole dimensioni che sono state sollevate o sommerse dalla corrente.

Non sono un esperto di fluidodinamica o di ingegneria civile, né sostengo posizioni estreme in materia di tutela ambientale. Tuttavia, non posso fare a meno di pensare alla possibile correlazione tra una serie di scelte sbagliate, come la riduzione del bacino naturale del fiume e la sua cementificazione, e il fatto che anche pochi giorni di pioggia intensa possano avere conseguenze di questo tipo.

Come in molti casi, sia della storia antica che di quella contemporanea, anche in questo dare la colpa agli dei per quanto accaduto è una scorciatoia più facile, ma non per questo convincente.