Corso Vittorio Emanuele deturpato
Questa immagine è sotto gli occhi di tutti.
C’è solo una cosa peggiore della brutta pavimentazione di Corso Vittoro Emanuele: il modo in cui sono stati —è proprio il caso di dirlo— rattoppati i tratti di strada sventrati per lavori: una striscia di asfalto che spicca come la cicatrice mal trattata sul volto di una persona. Dicono i responsabili che nel caso di Corso Vittorio si tratta di una soluzione provvisoria, e che “eventuali assestamenti saranno ripristinati progressivamente fino alla posa definitiva, prevista entro marzo 2026”. Tuttavia, siccome le parole sono importanti, mi pare abbastanza chiaro che le condizioni della pavimentazione non richiedano “assestamenti” ma “rifacimenti” veri e propri. E mi pare, inoltre, che questi “rifacimenti” siano “obbligatori, necessari e urgenti”, non “eventuali”.
A margine, sarebbe da capire quanto costerà, complessivamente, avere prima posato l’asfalto, per poi rimuoverlo e sostituirlo con la pavimentazione originale.