Targhe alterne e (non) segnaletica. Il vicesindaco Del Vecchio vuole fare “il milanese”

08/01/2016 0 Di marziano

Dichiara il (vice)sindaco Del Vecchio a Il Centro:

Non è possibile installare apposita segnaletica stradale», ha avvertito il vice sindaco, «del resto anche le altre città , come Milano e Roma dove ci sono stati i blocchi del traffico, non hanno messo i cartelli.

Già , ma come ho scritto, Pescara non è Milano (grande circa dieci volte e mezzo Pescara), né Roma (grande almeno trenta volte) e dunque la giustificazione non regge.

Le vie di accesso a Pescara non sono molte, e comunque almeno sugli snodi principali – quelli più trafficati – costerebbe veramente pochissimo aggiungere un po’ di segnaletica. Ma il (vice)sindaco Del Vecchio ha deciso che non ne vale la pena e così tante multe che si sarebbero potute evitare saranno irrogate proprio alle ignare persone che più hanno bisogno della macchina: pendolari e visitatori.

All’insensata scelta delle targhe alterne (che non risolvono nè il problema del traffico, né quello dell’inquinamento) si aggiunge l’arrogante messaggio del Comune di Pescara all’insegna del “Arrangiatevi!” o, se preferite, “Ognuno per sé, dio per tutti” … e il Comune per nessuno.