Targhe alterne e case più fredde. Ma Pescara non è Milano (e nemmeno Roma)

02/01/2016 2 Di marziano

Per il Comune di Pescara – e il sindaco Alessandrini – il 2016 inizia come è finito il 2015: con dei provvedimenti “modaioli” quanto inutili. A fine anno aveva vietato i botti per tutelare i cani, all’inizio del nuovo annuncia le targhe alterne – ma solo due giorni la settimana – e il raffreddamento coatto delle abitazioni per combattere lo smog.

Se invece di seguire le mode (“cosa credete, mica siamo dei poveracci, lo smog – che è segno di sviluppo – lo abbiamo pure noi!” immagino avranno pensato in Comune) gli uomini soli al comando di Pescara avessero delle politiche strategiche sull’ambiente non saremmo al punto in cui siamo.

p.s. Chissà  perché, dell‘inquinamento del fiume non parla più nessuno, e delle puzze nauseabonde del sansificio, nemmeno.