Il sindaco Alessandrini, Moreno Di Pietrantonio e l’errore in buona fede

21/10/2015 2 Di marziano

La vicenda della retrodatazione da parte del sindaco Alessandrini dell’ordinanza che vietava la balneazione per via dello sversamento di liquami in mare sta assumendo toni grotteschi.

Il nuovo capitolo della farsa è la riunione dei vertici del PD, nella quale il segretario locale del PD Moreno Di Pietrantonio dice:

Se qualche errore è stato fatto, è stato commesso in buona fede e nell’interesse della città . Noi come partito ci scusiamo e non deve succedere più … adesso, però, andiamo avanti: la città  ha bisogno di essere governata seriamente e il nostro sindaco è stato stravotato.

Di fronte a dichiarazioni del genere c’è veramente da chiedersi quale sia l’opinione che il PD ha dei pescaresi.

Come si fa, nonostante le ammissioni di Alessandrini, a usare il condizionale, lasciando intendere che le cose non siano poi così chiare come in realtà  sono?

Come si fa a parlare di “errore” quando  la retrodatazione di un atto pubblico  è commessa da un soggetto dotato di specifiche competenze giuridiche, cioè un avvocato?

Quale interesse della città  sarebbe stato tutelato, ci spieghi, Di Pietrantonio, nel consentire che ignari cittadini (veri, senza incarichi politici) rischiassero la salute in un mare fetido?

Ma soprattutto: con che faccia, Di Pietrantonio, lei minimizza una vicenda grave sia per la salute pubblica, sia per l’amministrazione della città ?

Mai come in questi casi è forte la percezione che i cittadini (quelli veri, senza incarichi politici) contino come il famoso “due di coppe”.

Nella logica del PD, ispirata al “adda’ passa’ a nuttata”, bastano evidentemente un comunicato stampa, due parole di circostanza e la consapevolezza che fra un po’ di questa squallida vicenda non parlerà  più nessuno.

E tutto sommato il partito ha pure ragione: se non ci sono stati moti di piazza per la vergognosa vicenda di Bussi (esito del processo compreso) perché un branco di pecoroni si dovrebbe agitare per un po’ di merda a mare…

Ecco, probabilmente questa è l’opnione che il PD ha dei pescaresi.