Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

01/02/2008

Ottaviano Del Turco e la spazzatura campana

Archiviato sotto: Il potere,La sanità,Ordine pubblico

Alla fine, quasi ventimila tonnellate di spazzatura campana stanno arrivando in Abruzzo e mi piacerebbe sapere se l’artefice di questo “regalo”, Ottaviano Del Turco, abbia disposto almeno degli accertamenti sanitari sulla “qualità” del “prodotto”.

Il perchè è presto detto: se si trattasse di rifiuti “buoni” (riciclabili, in altri termini), come insegnano altre regioni più civili il “problema” diventa “opportunità”.

Ma se – come sembra plausibile – si tratta anche di scorie chimiche, rifiuti tossici abusivi e altre porcherie, allora il discorso cambia: saremmo di fronte ancora una volta (dopo lo scandalo purtroppo dimenticato dell’inquinamento delle falde acquifere a Bussi sul Tirino) a un possibile disastro ambientale e a un rischio per la vita delle persone. E sempre applicando lo stesso metodo: diluendo il “brodo”, i veleni si notano di meno.

Ma ci sono, signor Del Turco, ci sono.

* * *

2 Comments »

  1. Per quanto mi risulta, Del Turco ha avanzato la proposta di accettare i rifiuti campani in cambio dei 150 milioni di euro che figurano nel buco del bilancio regionale del 2008.
    A casa mia si chiama baratto feudale (ovviamente senza pensare alle conseguenze).

    Comment by Pablo Moroe — 01/02/2008 @ 11:40 pm

  2. Vorrei aggiungere al primo commento che la regione Abruzzo e’ ancora in attesa del “saldo” del soccorso rifiuti del 2004; mi duole ma e’ fin troppo scontato il luogo comune sul debitore………, ma quando questi non fa niente per smentirlo se lo becca con tutto il fiocco.
    Ah per chi non lo ricordasse Bassolino qualche mese fa ha stanziato una elargizione di 100 mln di Euro per le celebrazioni del centenario CGIL, ma pagare i debiti no eh! E noi abbiamo chi alimenta questo ineccepibile modus operandi invocando la solidarieta’ nazionale, tanto qualcuno paga.
    Poi Del Turco ha sbandierato che l’operazione era subordinata ai requisiti di recettivita’ degli impianti, ma se non sbaglio il dirigente dell’assesorato competente e’ in giro per l’abruzzo per fare un quadro della siuazione rifiuti (che non sembra cosi’ rosea) e pare che quancuno ha parlato di emergenza per la provincia di Teramo.
    Quindi l’operzione Campania dovrebbe saltare, coerenza volendo!
    Qualcuno ci crede?

    Comment by lanfranco — 02/02/2008 @ 4:22 pm

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