Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

29/11/2015

Archiviata la denuncia a carico del sindaco di Pescara per l’ordinanza fantasma. Tutto risolto?

Giustizia è fatta: retrodatare un’ordinanza senza pubblicarla non è reato e dunque una parte del procedimento a carico del sindaco di Pescara e altri si è conclusa (rimane in piedi l’altra accusa, relativa all’omissione di atti d’ufficio).

Come non ho gioito dei guai giudiziari del sindaco, non mi “scandalizzo” per l’archiviazione perché l’aspetto sgradevole di questa vicenda non è se sia stato commesso o meno un reato, ma la concezione che il sindaco Alessandrini ha del suo ruolo e del suo rapporto con la Città. Un rapporto evidentemente viziato da scarsa trasparenza e incapacità di prendere decisioni scomode e che mal si addice a una realtà complessa come la nostra.

Il dramma vero, purtroppo, è che alternative non ci sono e dunque tocca mangiare questa minestra (anche se inquinata dall’acqua di Bussi) o saltare dalla finestra (e finire nel mare inquinato dal fiume).

* * *

1 Comment »

  1. Quello che secondo me il sindaco Alessandrini non ha capito, e forse nemmeno i cittadini, è la gravità del suo gesto, al di là delle eventuali conseguenza penali, la sua azione politica è stata gravissima, ma tutto viene fatto passare solo per una piccola marachella. Il Sindaco avrebbe dovuto dimettersi immediatamente e la sua maggioranza in caso contrario avrebbe dovuto sfiduciarlo, ma questo è fantascienza. Ormai quando bisogna rispettare la Legge c’è sempre la “modica quantità” di violazione o tolleranza, il rispetto della Legge vale sempre per gli altri mai per noi.

    Comment by simone — 30/11/2015 @ 10:04 am

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