Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

26/11/2015

Addio allo stadio Adriatico e all’atletica leggera

Il Comune di Pescara annuncia l’intenzione di demolire lo stadio Adriatico e di costruirne uno nuovo, anzi, di consentire alla Delfino Pescara e ai suoi soci di costruirne uno nuovo che sarà di loro proprietà. La giustificazione della scelta è, a dire degli amministratori locali, risparmiare 1,3 milioni di Euro in costi di gestione.

Tradotto: siamo incapaci di gestire in modo efficiente la più grande struttura di intrattenimento e sport della regione, non riusciamo ad avere la creatività necessaria per “monetizzare” una importante risorsa pubblica, e dunque ce ne liberiamo mettendola in mano ai privati. Se questo significa ammazzare l’atletica leggera e sottrarre alla città uno spazio polivalente, chi se ne frega. Tanto ai pescaresi (elettori) buoi frega solo del calcio.

Già, frega solo del calcio: quello delle scommesse abusive, del doping, della violenza, del razzismo, dell’omofobia, dell’ipocrisia mercenaria di tecnici e giocatori, dei milioni di persone che, inebetite davanti al televisore o a un maxischermo guardando le partite pensano di essere “sportivi”.

E, per favore, evitate di praticare la solita difesa all’insegna del “il calcio è sano, quelle sono mele marce”, “il calcio è lo sport più bello del mondo” o “non bisogna confondere il professionismo con le sane realtà locali” perchè – guardando i fatti – sarebbe un poderoso autogoal.

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1 Comment »

  1. Condivido l’articolo, in tutte le sue parti.

    Comment by Simone — 27/11/2015 @ 1:10 pm

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