Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

14/07/2015

Tutto quello che so sulla Grecia (e che non sanno gli “opinion maker”)

Archiviato sotto: Il sonno

C’era gente di prim’ordine che con la potenza del cervello ha raggiunto risultati straordinari (a partire dai presocratici).

C’erano Atene (democratica ma con gli schiavi) e Sparta (menacazzotti di altissimo livello).

Ci sono stati conquistati dai Romani che poi hanno riconquistato i “selvaggi vincitori” (Graecia captam…).

Il porto più grande si chiama Pireo.

I greci pescano, fanno l’olio e navigano.

I greci ballano il Sirtaki.

I greci mangiano uno youghurt greco, molto buono.

Anthony Queen era greco.

Era greco pure Teotokris, il cattivo che in un libro di Sandokan fa il consigliere militare di un nobilastro insulso.

Ad Atene ci sono piazza Omonia e piazza Syntagma.

Durante la seconda guerra mondiale l’Italia ha provato a spezzare le reni alla Grecia.

E’ un paese di destra (si, no, boh?).

Cipro è un po’ greca e un po’ no.

I greci dicono di noi “stessa razza, stessa faccia”.

Non credo che molti fra politici, giornalisti e commentatori che in questi giorni ci hanno “intrattenuti” con le loro dotte analisi sulla situazione greca sappiano più di quanto so io su questo paese e sulla sua condizione. Ma questo non ha impedito loro di esprimere “pareri” che hanno solo ulteriormente confuso chi stava cercando di capire qualcosa. Forse sarebbe stato più semplice chiedere a un greco, ma questo avrebbe significato mettere in rilievo l’informazione e non l’ego di chi pontifica…

Morale, siccome non ho avuto tempo di approfondire, non ho un’opinione sul “caso Grecia”.

 

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