Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

24/04/2008

La spiaggia di Pescara è morta. Requiescat.

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La rielezione di Riccardo Padovano (già assessore al mare, ex balneatore e rappresentante della categoria dei balneatori), insieme alle non-scelte per la spiaggia del rieletto Luciano D’Alfonso segnano con buona probabilità la morte di qualsiasi speranza di restituire la spiaggia ai pescaresi.

Nonostante l’indagine della Procura di Pescara, il cemento rimane li, indistruttibile, sulla riviera. Trovo tutt’ora incredibile che stabilimenti balneari come il Lido o la Sirenetta (ma anche quelli limitrofi) abbiano potuto violentare la riviera nel modo in cui tutti possono vedere.

Delle due l’una: o costoro hanno violato la legge, e allora gli ecomostri dovrebbero essere abbattuti. O qualcuno ha consentito loro di costruire quegli scempi ambientali. E allora – posto che questi permessi fossero regolari – la responsabilità politica sarebbe altrettanto grave.

Se a questo aggiungiamo la nuova “voga” del sindaco D’Alfonso, che ha cominciato a cementificare pure il fiume (con lo scandaloso “Ponte del mare”), è facile immaginare le proporzioni dei danni provocati alla spiaggia.

Di sicuro, per via dei lavori di scavo che smuoveranno i fondali, dovremo scordarci un tuffo in acqua per parecchio tempo. Ma alla fine che importa… le elezioni sono passate e se ne riparlera’ fra cinque anni.

Chi vivrà, vedrà.

* * *

1 Comment »

  1. Lo scandalo delle recinzioni le costruzioni coninuano ad essere un qualcosa di vergognoso e inaccettabile, scandalo che pare non trovare uno stop basta vedere in queste ore che piccoli lavori di ampliamento piccole, occupazioni continuano, nella indifferenza della classe politica, della Guardia Costiera, del sempre efficiente, leggi multe, comandante dei vigili di Pescara in questo caso inerte e silenzioso.
    Speriamo che i pescaresi si sveglino e non solo quando tra poco tutta la spiaggia sarà coperta da costruzioni e andare al mare sarà praticamente inaccessibile, magari ci faranno pagare il bilgietto anche d’inverno.
    All’avvocato Monti un grande ringraziamente per essere l’unica voce libera in questo deserto di complicità.
    P.S. nel numero dell’Espresso di questa settimana c’è un interessante articolo sui balneatori.

    Comment by renzo — 25/04/2008 @ 7:23 pm

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