Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

27/01/2014

La City, la Regione Abruzzo e il conto della serva

Archiviato sotto: Il cemento,Il potere

Nell’ottobre 2008 veniva presentato un piano di riqualificazione dell’ex fornace Tinaro consistente in un enorme intervento edilizio: il complesso La City,  un centro direzionale con uffici, parcheggi, spazi dedicati al “business” e tutta la solita retorica immobiliaristica.  A cinque anni dall’annunzio lo stato del cantiere è descritto in questa foto tratta dal sito ufficiale del progetto immobiliare, nella quale si dice che il cantiere – al dicembre 2012 ma il dato è sostanzialmente valido alla data di oggi – è completato per meno della metà  :

lacity Leggo ora su Primadanoi.it che la Regione Abruzzo starebbe valutando di acquistare una parte importante di LaCity – 19.000 metri quadrati – per traslocarci gli uffici pescaresi sostenendo che l’operazione produrrebbe dei risparmi (non quantificati, nell’articolo) a fronte dei 2,5 milioni di Euro/anno pagati per gli affitti delle sedi attuali.

Facciamo un conto della serva.

Poniamo (ed è una stima per difetto) che il prezzo degli immobili sia di 5.000,00 Euro/metroquadrato 1 e che, per comodità di calcolo, i metriquadri da acquistare siano 20.000. Il totale fa 100 milioni di Euro. E’ improbabile che la Regione paghi in unica soluzione, quindi dovrà fare un mutuo, diciamo a quarant’anni. Ai tassi attuali, per quanto ridotti, stiamo parlando di un costo complessivo – stimato rozzamente – che supera i 250 milioni di Euro. Diciamo che, per qualche ragione, il mutuo sia straordinariamente vantaggioso, e il costo finale sia di 200 milioni di Euro. A questa somma dobbiamo aggiungere il costo degli affitti da pagare in attesa che il cantiere sia terminato. Viste le condizioni attuali, e immaginando ritmi di lavoro “cinesi”, potremmo ipotizzare altri due anni di tempo, cioè altri cinque milioni di Euro. In totale, dunque, l'”operazione La City” potrebbe costarci 205 milioni di Euro, ma per avere cosa? Un immobile che richiederebbe manutenzioni non certo economiche a carico della Regione e che, a scadenza del mutuo, sarebbe già molto vecchio. Se la Regione rimanesse dov’è, con 205 milioni di Euro pagherebbe 82 anni di affitto, senza dover subire i costi di manutenzione.

Facciamo ora un po’ di conti “lato costruttore”. Diciamo che il guadagno  sul prezzo al pubblico sia del 50% (ma è notoriamente di più). Questo significa che l'”operazione La City” porterebbe nelle casse del costruttore una cinquantina di milioni di Euro da reimpiegare – pontenzialmente – nella costruzione della parte di centro direzionale non acquistata dalla Regione con una potenzialmente sensibile riduzione dell’impatto fiscale dell’introito (cinquanta milioni in ingresso, ma – più o meno contemporaneamente – somme in uscita per pagare materiali, maestranze e fornitori necessari al completamento dei lavori).

Premesso che i “conti della serva” di cui parlo sono totalmente ipotetici e che, quindi, potrebbero esere smentiti da dati oggettivi (e che sarebbe utile e giusto conoscere prima che la decisione definitiva venga presa), se però si rivelassero sostanzialmente corretti saremmo di fronte a un’operazione altamente antieconomica scaricata sulle spalle degli abruzzesi.

Qualche domanda a Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Italia dei valori e oppositori vari:

  • avete avuto (o richiesto) accesso alla documentazione relativa a questa operazione immobiliare?
  • se si, avete verificato l’economicità dei conteggi?
  • se i conteggi sono vantaggiosi per la Regione, perché non lo avete detto?
  • se i conteggi sono svanttagiosi per le Regione, perché non lo avete detto?
  • se l’accesso ai documenti vi è stato negato, perché non lo avete detto?
  • se non avete richiesto l’accesso ai documenti, perché non lo avete fatto?
* * *

1 Comment »

  1. Altre domande si pongono, ma alla magistratura (quand’anche contabile).
    Seppur con l’alibi del reato non ancora consumato, ma e’ mai possibile che si facciano indagini su pochi euro (pochi in relazione ad altre regioni) di rimborsi fasulli e queste cose “passino” cosi’ tranquillamente, — cut —.
    Mi sento sempre piu’ trattato come colui al quale indicano la luna, ben sapendo che tanto guardero’ il dito.
    — cut —

    Comment by lanfranco — 03/02/2014 @ 9:36 pm

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