L’ultima trovata dell’amministrazione comunale è pensare di dare le pistole ai vigili urbani… pardon, alla polizia municipale.
Mi domando a cosa serva una “trovata” del genere, se questo corpo di polizia non è strutturato per fare ordine pubblico.
Come sa chiunque abbia mai sparato almeno una volta – anche solo ai tempi del servizio militare – un’arma da fuoco è un oggetto pericoloso innanzi tutto da un punto di vista psicologico. Non richiede soltanto abilità balistiche (centrare il bersaglio) ma addestramento fisico e mentale per evitare tragedie facilmente immaginabili.
Ora, francamente, non mi pare che la polizia municipale di Pescara sia addestrata al combattimento corpo a corpo, alle tecniche di gestione dell’ordine pubblico e – diciamolo pure – a vederli in giro non sembrano esattamente dei “Cuor di leone”.
Morale: armare la polizia municipale potrà gratificare l’ego dei politici e degli amministratori. Ma rischia di trasformare tante persone in “bersagli mobili” per vigili non adeguatamente addestrati.
Come se non ci fossero già abbastanza problemi.