﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Un marziano a Pescara &#187; Il campanile</title>
	<atom:link href="http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&#038;cat=7" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://unmarziano.apescara.net</link>
	<description>Domande ingenue alla Bella Addormentata</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 03:48:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Lasciate riposare il Guerriero di Capestrano</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=470</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=470#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 03:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[I cugini di campagna (elettorale)]]></category>
		<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=470</guid>
		<description><![CDATA[Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico. La scelta è evidentemente legata al fatto che la Lega Nord di Umberto Bossi utilizza come proprio simbolo l&#8217;immagine di Alberto da Giussano. Anche per la &#8220;filiale&#8221; Abruzzese, quindi, era necessario trovare un &#8220;guerriero&#8221; da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//LNA.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-471" title="Lega Nord Abruzzo" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//LNA.jpg" alt="" width="311" height="316" /></a>Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico.</p>
<p><span id="more-470"></span></p>
<p>La scelta è evidentemente legata al fatto che la Lega Nord di Umberto Bossi utilizza come proprio simbolo l&#8217;immagine di Alberto da Giussano. Anche per la &#8220;filiale&#8221; Abruzzese, quindi, era necessario trovare un &#8220;guerriero&#8221; da arruolare nell&#8217;esercito dei simboli della Lega.</p>
<p>Benchè prevedibile, tuttavia, la scelta del Guerriero di Capestrano è storicamente e culturalmente sbagliata.</p>
<p>Alberto da Giussano (<a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Alberto_da_Giussano">posto che sia effettivamente esistito</a>)combattè per i comuni lombardi a sostegno del Papato contro Federico Barbarossa. Il Guerriero di Capestrano, invece, non è un &#8220;combattente della libertà&#8221; o un eroe storico. Ma una (stupenda) statua appartenente alla cultura dei <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Piceni">Piceni</a> (popolazione italica osco-umbra, la cui presenza giungeva sino al teramano). La statua è priva dunque di qualsiasi valore simbolico sia in relazione all&#8217;Abruzzo in quanto tale, sia per quanto riguarda ipotetiche &#8220;guerre di liberazione&#8221;.</p>
<p>Se proprio la Lega Nord aveva bisogno di simboli politici per l&#8217;Abruzzo, avrebbe potuto recuperare qualche immagine dei <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Sanniti">Sanniti</a>, che imposero ai Romani l&#8217;onta delle <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Battaglia_delle_Forche_Caudine">Forche Caudine</a>. Ma probabilmente la storia romana non è materia di studio nelle scuole della padania.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=470</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;efficienza del call center del Comune di Pescara</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=462</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=462#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 06:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[L'arretramento tecnologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=462</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Gli operatori sono momentaneamente occupati. Si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita&#8221;. Il messaggio automatico del numero del call center del Comune di Pescara va avanti così da dieci minuti. E sono le undici di mattina. Possibili spiegazioni: - poche linee, troppe telefonate, - troppe linee, pochi operatori, - &#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Gli operatori sono momentaneamente occupati. Si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita&#8221;. Il messaggio automatico del numero del call center del Comune di Pescara va avanti così da dieci minuti. E sono le undici di mattina.</p>
<p><span id="more-462"></span></p>
<p>Possibili spiegazioni:</p>
<p>- poche linee, troppe telefonate,</p>
<p>- troppe linee, pochi operatori,</p>
<p>- &#8230; linee? Operatori?</p>
<p>[aggiornamento] alla fine hanno risposto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=462</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qualche idea per il sindaco Luigi Mascia</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=458</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=458#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 02:56:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il cemento]]></category>
		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[La spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine pubblico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[Che  Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell&#8217;immobilismo è un fatto. E non bastano un festival dannunziano e la riapertura dell&#8217;uscita dell&#8217;asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. &#8220;Quelli di prima&#8221; hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che  Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell&#8217;immobilismo è un fatto. E non bastano un <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=425">festival dannunziano</a> e la riapertura dell&#8217;uscita dell&#8217;asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. &#8220;Quelli di prima&#8221; hanno fatto i debiti e noi, per pagarli, non possiamo investire sulla città. Non sono un esperto di finanza o amministrazione pubblica e quindi prendo per buone entrambe le tesi, quelle di chi &#8220;c&#8217;era prima&#8221; e quelle di chi &#8220;c&#8217;è adesso&#8221;: inverificabili entrambe.</p>
<p><span id="more-458"></span></p>
<p>Ci sono, tuttavia, delle cose che si possono fare praticamente a costo zero e che migliorerebbero la qualità della vita dei cittadini e darebbero un senso di presenza di un&#8217;amministrazione più preoccupata di gestire assessorati in funzione anticrisi di governo che di altro. E dunque:</p>
<ul>
<li>ripulire piazza salotto. Fa semplicemente schifo vederla vandalizzata di graffiti (peraltro di nullo valore artistico),</li>
<li>già che parliamo di arte, sarebbe il caso di decidere cosa fare di Huge Wineglass: smantellarla, ripararla &#8230; qualsiasi cosa piuttosto che vedere lo scempio di quella camicia di forza che avvolge un&#8217;opera mai capita e mai voluta dalla Città,</li>
<li>mettere i vigili urbani in mezzo alla strada. Checchè se ne dica, il traffico è fuori controllo. Gli ineffabili vigili urbani sono dei fantasmi e tollerano comportamenti inaccettabili come il parcheggio selvaggio a Piazza Salotto (appunto) e l&#8217;abuso della corsia preferenziale sul Ponte Rampigna,</li>
<li>potare gli alberi, specie in prossimità degli incroci. Su via D&#8217;annunzio, andando verso lo stadio, i semafori sono coperti dalle fronde e quindi l&#8217;automobilista si accorge del rosso o del verde solo all&#8217;ultimo secondo,</li>
<li>riaprire l&#8217;accesso alle spiagge. Non lo ha voluto fare D&#8217;Alfonso, non lo farà Mascia. Ci vogliono troppe &#8220;guts&#8221; come dicono gli Inglesi. I voti dei balneatori &#8220;pesano&#8221; troppo e figuriamoci se anche questa amministrazione vorrà contrariarli. Fatto sta che i balneatori si sono appropriati del panorama, oscurando la vista mare. Tutto il resto è chiacchiera,</li>
<li>dare spazio alle associazioni e al volontariato. Molti ricorderanno che fra il 1988 e il 1992 Pescara, pur sotto le giunte di destra, grazie all&#8217;ARCI ebbe fermenti culturali e di intrattenimento di valore assoluto: rassegne cinematografiche, festival musicali, cucina etnica (era possibile mangiare iraniano, africano, &#8220;americano&#8221;, slow food ecc.). Ora è sopravvissuta la mummificata Società del teatro e della musica che continua a monopolizzare la &#8220;cultura&#8221; del luogo,</li>
<li>potenziare gli sport minori. Luigi Mascia, a differenza di D&#8217;Alfonso (che di sport non ne voleva sapere), ama il calcio (che non è uno sport, peraltro). Sarebbe facile dare la possibilità di gestire spazi comunali inutilizzati nei quartieri alle associazioni sportive dei cosiddetti &#8220;sport minori&#8221;, incentivando la pratica di sport più civili del calcio (come il rugby, per esempio) e riportando la vita in zone dimenticate dal &#8220;potere&#8221;,</li>
<li>imporre ai presidenti di circoscrizione (che pure dovrebbero pensarci da soli, altrimenti che ci stanno a fare?) di essere presenti sul territorio e di organizzare almeno un evento al mese,</li>
<li>condizionare il rilascio delle licenze edilizie e la stipulazione degli accordi con i palazz&#8230; pardon, costruttori al rispetto di canoni di estetica e coerenza, in modo da evitare <strong><a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=42">stupri urbanistici</a></strong> come quelli autorizzati dalla giunta D&#8217;Alfonso,</li>
<li>incentivare, almeno fra i commercianti del centro, l&#8217;uso della lingua inglese (hai visto mai che qualche turista straniero dovesse lasciare qualche Euro in più nelle casse locali),</li>
</ul>
<p>Non ci vuole molto, sindaco Mascia. Basta distrarsi un attimo dalle beghe di partito, e occuparsi della Città.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=458</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il senso della legalità del sindaco e della polizia municipale</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=456</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=456#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 03:31:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[La polizia municipale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=456</guid>
		<description><![CDATA[Leggo sul blog di Salvatore Gerboni un amaro commento sul modo in cui la polizia municipale &#8211; e dunque il sindaco di Pescara, Luigi Mascia &#8211; gestiscono le multe in città: in modo praticamente casuale. Così, può capitare che dopo mesi &#8211; anni &#8211; di parcheggio in certi luoghi o di utilizzo di certe strade [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sul blog di <a href="http://www.gerboni.net/gerblog/?p=475">Salvatore Gerboni</a> un amaro commento sul modo in cui la polizia municipale &#8211; e dunque il sindaco di Pescara, Luigi Mascia &#8211; gestiscono le multe in città: in modo praticamente casuale.</p>
<p><span id="more-456"></span></p>
<p>Così, può capitare che dopo mesi &#8211; anni &#8211; di parcheggio in certi luoghi o di utilizzo di certe strade un bel giorno (e solo quello) i solerti tutori dell&#8217;ordine municipale scarichino una raffica di contravvenzioni per poi non tornare più da quelle parti. E&#8217; il caso, per esempio, della <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=17">corsia preferenziale del ponte Rampigna</a>, o dei <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=450">bidoni della spazzatura</a> dove l&#8217;unico vigile urbano che si vede, è quello del cartello di divieto.</p>
<p>E&#8217; sempre più forte la sensazione che la polizia municipale abbia smesso di operare come &#8220;tutore dell&#8217;ordine&#8221; e si sia trasformata in un agenzia esattoriale che, quando il Comune ha bisogno di soldi manda in giro i suoi esattori a fare cassa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=456</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una risposta ad Aldo Bonomi de IlSole24Ore</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=453</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=453#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 03:27:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il cemento]]></category>
		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[Il sonno]]></category>
		<category><![CDATA[L'arretramento tecnologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=453</guid>
		<description><![CDATA[Aldo Bonomi pubblica sul sito de IlSole24Ore un articolo dedicato a Pescara che invita a qualche riflessione. L&#8217;articolo si apre descrivendo l&#8217;evoluzione della città, da tranquilla e sonnacchiosa città-giardino della borghesia umbertina a nodo metropolitano di una delle piattaforme produttive più importanti del paese per poi proseguire evidenziando che, sì, dopo una fase di sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aldo Bonomi pubblica sul sito de IlSole24Ore un <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/pescara-strategica-piattaforma-servizi-092700.shtml?uuid=AY4kyQyB">articolo dedicato a Pescara</a> che invita a qualche riflessione.<br />
L&#8217;articolo si apre descrivendo l&#8217;evoluzione della città,<span id="more-453"></span></p>
<blockquote><p>da tranquilla e sonnacchiosa città-giardino della borghesia umbertina a nodo metropolitano di una delle piattaforme produttive più importanti del paese</p></blockquote>
<p>per poi proseguire evidenziando che, sì, dopo una fase di sviluppo i fondi comunitari sono finiti e dunque molte aziende chiuderanno ma qualcosa rimane in piedi</p>
<blockquote><p>Mixando uno sviluppo senza autonomia dall&#8217;alto con un po&#8217; di sviluppo e autonomia, la classe dirigente locale è riuscita a mettere insieme la grande industria con la creazione di reti infrastrutturali, centri di ricerca, università e una modernizzazione terziaria che, risalita &#8220;a salmone&#8221; lungo le valli dell&#8217;interno, ha portato alla parchizzazione di qualità del territorio.</p></blockquote>
<p>Come dimostrano i recenti fatti giudiziari, non mi pare che la classe dirigente locale (posto che la nostra possa definirsi tale) abbia i meriti che le sono attribuiti dal giornalista. Certo, formalmente tutto quello che si legge nell&#8217;articolo esiste (università, centri di ricerca, grandi aziende ecc. ecc.) ma nella realtà dei fatti la &#8220;sonnacchiosità&#8221;  &#8211; direi meglio, lo stato comatoso permanente &#8211; dei luoghi affligge amministrazioni, imprese e cultura. Per rendersene conto basta &#8220;pesare&#8221; i contributi scientifici, economici e amministrativi che queste strutture hanno dato alla città e alla regione: grammi, piuttosto che tonnellate.</p>
<p>Quanto alla modernizzazione, lo stato dei servizi pubblici e del supporto alle imprese è a livelli borbonici. L&#8217;Abruzzo è, forse, l&#8217;unico luogo in cui la presenza di importanti multinazionali non ha innescato fra la gente una virtuosa reazione a catena di miglioramento del senso civico e della cultura del lavoro. Sono fermamente convinto che quando un&#8217;azienda seria si insedia in un territorio non ne trae beneficio soltanto l&#8217;occupazione. Ci si sarebbe aspettati che l&#8217;esposizione a <em>corporate culture</em> molto diverse fra loro, ma accomunate dal valore dell&#8217;eccellenza permeasse anche nell&#8217;agire quotdiano delle persone. Ma questo non è accaduto: sono passati anni e il pescarese è rimasto quello di sempre. Rassegnato, triste, fatalista, da un lato; spaccone e sognatore dall&#8217;altro. Il &#8220;ma chiddda fa tu??&#8221; <sup class='footnote'><a href='#fn-453-1' id='fnref-453-1'>1</a></sup> non è un modo di dire, ma una categoria dello spirito.</p>
<p>Parliamo poi dello &#8220;skyline metropolitano&#8221;, recentemente &#8220;arricchito&#8221; dal Golden Gate dei poveri (il famigerato &#8220;<a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=126">Ponte sul mare</a>&#8220;). La cementificazione selvaggia di spiaggia e città ha prodotto, nel corso dei decenni, un vero e proprio &#8220;effetto Frankenstein&#8221;. Quel poco di liberty che è rimasto, soffoca stretto fra improbabili costruzioni &#8220;glass&amp;steel&#8221;, palazzoni tutti diversi gli uni dagli altri e un enorme spazio antistante la stazione centrale che da anni attende una sorte (si parla di un parco, ma è più realistico pensare che diverrà un parcheggio &#8211; o magari l&#8217;ennesimo &#8220;centro direzionale&#8221;.</p>
<p>Due parole su quella che il giornalista chiama &#8220;piattaforma di una soft-economy fatta di patrimonio naturale e beni artistici&#8221;. Il turismo è da sempre al centro delle campagne elettorali di qualsiasi politico locale (dal professionista del settore, a quello improvvisato estemporaneo). Ma nei fatti si tratta soltanto di parole. La spiaggia di Pescara &#8211; una volta vero e proprio gioiello &#8211; è invasa da costruzioni di qualsiasi tipo (che non posso chiamare &#8220;abusi&#8221; perchè non si sa più nulla del <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=89">procedimento penale</a> che venne aperto qualche tempo fa in proposito).</p>
<p>Conclude Bonomi</p>
<blockquote><p>Un riposizionamento che però si fonda su una scommessa forse ancora più ambiziosa: quella della creazione di uno spazio di rappresentanza di geocomunità metropolitana capace di superare i confini del vecchio municipalismo, costruendo reti di governance d&#8217;area vasta.</p></blockquote>
<p>No, dr. Bonomi, il problema di questa città non è il Campanile, ma la miopia di una classe dirigente e imprenditoriale locale che &#8220;prende&#8221; senza &#8220;dare&#8221;. O se preferisce un&#8217;espressione più esplicita, il problema è l&#8217;esercito di parassiti che invade Pescara. Il fatto è che un parassita intelligente non ammazzerebbe il proprio ospite, questi invece &#8230;
<div class='footnotes'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-453-1'>Ma che vuoi fare? Cosa ti sei messo in testa?, nota per chi non parla  l&#8217;idioma <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-453-1'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=453</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Giro d&#8217;Italia in &#8220;Provincia&#8221;</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=446</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=446#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 03:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[I cugini di campagna (elettorale)]]></category>
		<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=446</guid>
		<description><![CDATA[Marketing &#8220;territorial-politico&#8221; della Provincia di Pescara, con la scusa del Giro d&#8217;Italia (foto scattate scendendo da Città S.Angelo verso l&#8217;autostrada).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marketing &#8220;territorial-politico&#8221; della Provincia di Pescara, con la scusa del Giro d&#8217;Italia (foto scattate scendendo da Città S.Angelo verso l&#8217;autostrada).</p>
<p><span id="more-446"></span></p>

<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=447' title='Prov1'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Prov1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Prov1" title="Prov1" /></a>
<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=448' title='Prov2'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Prov2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Prov2" title="Prov2" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=446</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il processo sull&#8217;inquinamento delle falde acquifere di Bussi. Di lavoro si muore</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=438</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=438#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 03:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine pubblico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Ieri si è tenuta un&#8217;udienza per il processo sulla enorme discarica velenosa che per anni è stata nascosta a Bussi. Commenti di rito dei legali, servizi &#8220;impegnati&#8221; delle televisioni locali, insomma, il solito teatrino. Nessuno fa una considerazione semplice semplice: quella discarica è il &#8220;prezzo&#8221; per l&#8217;occupazione creata nella zona. Fino a quando la popolazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è tenuta un&#8217;udienza per il processo sulla enorme discarica velenosa che per anni è stata nascosta a Bussi. Commenti di rito dei legali, servizi &#8220;impegnati&#8221; delle televisioni locali, insomma, il solito teatrino.</p>
<p><span id="more-438"></span></p>
<p>Nessuno fa una considerazione semplice semplice: quella discarica è il &#8220;prezzo&#8221; per l&#8217;occupazione creata nella zona. Fino a quando la popolazione di Bussi decide di suicidarsi per un po&#8217; di posti di lavoro, problemi loro. Ma se la loro scelta affligge, come in questo caso, anche persone che non c&#8217;entrano nulla, allora c&#8217;è qualcosa non va. E&#8217; <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=88">sempre la solita logica del &#8220;ma io devo lavorare&#8221; </a>in nome della quale ci si sente autorizzati a violare o a &#8220;dimenticare&#8221; la legge o gli interessi della collettività.</p>
<p>Peccato che, la di là delle sanzioni giuridiche, la condanna più dura la infliggerà il cancro.</p>
<p>Ma non ai colpevoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=438</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo scandalo silenzioso degli esami da avvocato</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=415</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=415#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 05:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[Il sonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=415</guid>
		<description><![CDATA[Un effetto poco pubblicizzato del terremoto aquilano è il sostanziale rallentamento &#8211; per non dire di peggio &#8211; del funzionamento della giustizia in Abruzzo. Gli uffici giudiziari sono stati &#8220;rilocalizzati&#8221; in sedi inadatte, scomode e non funzionali. Gli avvocati (per la maggior parte, oltre l&#8217;ottanta percento, provenienti dalla costa) sono costretti a lavorare in condizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un effetto poco pubblicizzato del terremoto aquilano è il sostanziale rallentamento &#8211; per non dire di peggio &#8211; del funzionamento della giustizia in Abruzzo. Gli uffici giudiziari sono stati &#8220;rilocalizzati&#8221; in sedi inadatte, scomode e non funzionali. Gli avvocati (per la maggior parte, oltre l&#8217;ottanta percento, provenienti dalla costa) sono costretti a lavorare in condizioni inaccettabili. Non ci sono stime concrete sull&#8217;effettiva durata dei processi e &#8211; per quelli penali &#8211; non si sa bene quanti cadranno in prescrizione.</p>
<p><span id="more-415"></span></p>
<p>E come se non bastasse, anche i giovani colleghi che fra un paio di settimane dovranno sostenere l&#8217;esame per l&#8217;abilitazione alla professione sono stati costretti a passare tre giorni in alloggi rimediati (la Caserma della Guardia di Finanza) o fare i pendolari (con evidenti dissagi e rischi), nonstante gli Ordini professionali avessero chiesto &#8211; in via eccezionale, ma senza successo &#8211; di spostare la sede in un luogo meno disagiato.</p>
<p>La soluzione sarebbe stata semplice: istituire la sezione staccata della Corte d&#8217;appello a Pescara o &#8211; quantomeno &#8211; distaccarla temporaneamente, fino a quando gli uffici giudiziari non fossero tornati alla funzionalità piena. Ma non è stato fatto per la feroce opposizione dei politici aquilani, che hanno accusato chi si preoccupava di far funzionare (o meglio, di non peggiorare) lo stato della giustizia in Abruzzo di fare sciacallaggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=415</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Virtuosi&#8221; del parcheggio&#8230;</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=376</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=376#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 04:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[Il sonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=376</guid>
		<description><![CDATA[Chissà se qualcuno ha mai spiegato alla Polizia Municipale che il Codice della strada vale anche per loro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chissà se qualcuno ha mai spiegato alla Polizia Municipale che il Codice della strada vale anche per loro?
<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=377' title='IMG_0547'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//IMG_0547-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0547" title="IMG_0547" /></a>
<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=378' title='IMG_0612'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//IMG_0612-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0612" title="IMG_0612" /></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=376</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nemmeno l&#8217;ombra di un black block</title>
		<link>http://unmarziano.apescara.net/?p=366</link>
		<comments>http://unmarziano.apescara.net/?p=366#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 05:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il cemento]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>
		<category><![CDATA[Il sonno]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine pubblico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://unmarziano.apescara.net/?p=366</guid>
		<description><![CDATA[Pescara, nell&#8217;ambito delle politiche di sicurezza per il G8 de L&#8217;Aquila, era considerata zona a rischio black block, ma fino ad ora, non se ne è visto nemmeno uno. Evidentemente questa città è talmente insignificante, da non meritare nemmeno qualche protesta di piazza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pescara, nell&#8217;ambito delle politiche di sicurezza per il G8 de L&#8217;Aquila, era considerata zona a rischio black block, ma fino ad ora, non se ne è visto nemmeno uno.</p>
<p><span id="more-366"></span></p>
<p>Evidentemente questa città è talmente insignificante, da non meritare nemmeno qualche protesta di piazza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://unmarziano.apescara.net/?feed=rss2&amp;p=366</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
