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	<title>Un marziano a Pescara</title>
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	<description>Domande ingenue alla Bella Addormentata</description>
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		<title>Lasciate riposare il Guerriero di Capestrano</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 03:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[I cugini di campagna (elettorale)]]></category>
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		<description><![CDATA[Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico. La scelta è evidentemente legata al fatto che la Lega Nord di Umberto Bossi utilizza come proprio simbolo l&#8217;immagine di Alberto da Giussano. Anche per la &#8220;filiale&#8221; Abruzzese, quindi, era necessario trovare un &#8220;guerriero&#8221; da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//LNA.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-471" title="Lega Nord Abruzzo" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//LNA.jpg" alt="" width="311" height="316" /></a>Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico.</p>
<p><span id="more-470"></span></p>
<p>La scelta è evidentemente legata al fatto che la Lega Nord di Umberto Bossi utilizza come proprio simbolo l&#8217;immagine di Alberto da Giussano. Anche per la &#8220;filiale&#8221; Abruzzese, quindi, era necessario trovare un &#8220;guerriero&#8221; da arruolare nell&#8217;esercito dei simboli della Lega.</p>
<p>Benchè prevedibile, tuttavia, la scelta del Guerriero di Capestrano è storicamente e culturalmente sbagliata.</p>
<p>Alberto da Giussano (<a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Alberto_da_Giussano">posto che sia effettivamente esistito</a>)combattè per i comuni lombardi a sostegno del Papato contro Federico Barbarossa. Il Guerriero di Capestrano, invece, non è un &#8220;combattente della libertà&#8221; o un eroe storico. Ma una (stupenda) statua appartenente alla cultura dei <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Piceni">Piceni</a> (popolazione italica osco-umbra, la cui presenza giungeva sino al teramano). La statua è priva dunque di qualsiasi valore simbolico sia in relazione all&#8217;Abruzzo in quanto tale, sia per quanto riguarda ipotetiche &#8220;guerre di liberazione&#8221;.</p>
<p>Se proprio la Lega Nord aveva bisogno di simboli politici per l&#8217;Abruzzo, avrebbe potuto recuperare qualche immagine dei <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Sanniti">Sanniti</a>, che imposero ai Romani l&#8217;onta delle <a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Battaglia_delle_Forche_Caudine">Forche Caudine</a>. Ma probabilmente la storia romana non è materia di studio nelle scuole della padania.</p>
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		<title>Lettera aperta al Sindaco di Pescara sullo stato dei servizi sanitari</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:29:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Signor Sindaco, Lo stato di prostrazione della sanità abruzzese (e pescarese, in particolare) si misura anche dall&#8217;incapacità di offrire servizi amministrativi che si possano definire &#8220;civili&#8221;. Mi riferisco, in particolare, alle vergognose condizioni in cui versa il CUP dell&#8217;ospedale di Pescara. Non è impossibile eliminare &#8211; o ridurre grandemente &#8211; le file agli sportelli. Basta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signor Sindaco,<br />
Lo stato di prostrazione della sanità abruzzese (e pescarese, in particolare) si misura anche dall&#8217;incapacità di offrire servizi amministrativi che si possano definire &#8220;civili&#8221;. Mi riferisco, in particolare, alle vergognose condizioni in cui versa il CUP dell&#8217;ospedale di Pescara.<br />
Non è impossibile eliminare &#8211; o ridurre grandemente &#8211; le file agli sportelli. Basta poco per attivare un servizio di prenotazione via internet già presso i medici di base, consentendo all&#8217;utente di pagare con carta di credito, scheda prepagata o uno degli altri servizi di moneta elettronica attualmente disponibili. Attiro la sua attenzione sul fatto che, peraltro, il ricorso a un sistema di carte prepagate porterebbe immediatamente un flusso di denaro contante nelle disastrate casse locali e regionali.<br />
L&#8217;ARIT e Abruzzo Engineering posseggono certamente tutte le competenze per sviluppare questo particolare &#8220;centro servizi telematici per la sanità&#8221;. Le linee internet sono oramai diffuse ovunque. Le banche hanno la adeguata sensibilità per contribuire a un progetto del genere.<br />
E allora la domanda e&#8217;: perche&#8217; questa cosa non si puo&#8217; fare SUBITO?<br />
Andrea Monti &#8211; a.monti@amonti.eu</p>
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		<title>Il sindaco Mascia e lo zoom del TG2</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 05:29:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito della riscoperta dei luoghi cari a Pasolini, il 24 agosto, il TG2 delle 20,30 ha dedicato un servizio a Pescara (che potrebbe non piu&#8217; essere disponibile online fra qualche giorno). A vedere le riprese, si stenta a credere che quella andata in televisione fosse Pescara: palazzine liberty, spiaggia &#8220;californiana&#8221;, la pineta come Central Park, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito della riscoperta dei luoghi cari a Pasolini, il 24 agosto, il TG2 delle 20,30 ha <a href="http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2010-08-24&amp;ch=2&amp;v=28392&amp;vd=2010-08-24&amp;vc=2">dedicato un servizio a Pescara</a> (che potrebbe non piu&#8217; essere disponibile online fra qualche giorno). A vedere le riprese, si stenta a credere che quella andata in televisione fosse Pescara: palazzine liberty, spiaggia &#8220;californiana&#8221;, la pineta come Central Park, la movida&#8230; e infatti il sindaco Mascia si è affrettato a <a href="http://cityrumors.it/pescara/cronaca/250820835-pescara-in-onda-al-tg2.html">celebrare il &#8220;riconoscimento&#8221; attribuito dalla TG nazionale a questa città</a>.</p>
<p><span id="more-466"></span></p>
<p>Se i cronisti del TG2, però, invece di usare lo zoom della telecamera (che riprende panorami molto ristretti) avessero usato il grandangolo (l&#8217;obiettivo per le riprese panoramiche), allora avrebbero visto gli stupri edilizi legalizzati dalle amministrazioni, la statuta di Toyo Ito in camicia di forza, i muri imbrattati, il traffico in tripla fila, i tossici a chiedere soldi nei parcheggi. E questo solo per limitarsi a Piazza Salotto.</p>
<p>Che un giornalista di Roma non si accorga di tutto questo è possibile (anche se strano), ma che il Sindaco di Pescara faccia lo stesso, francamente, lascia molto perplessi.</p>
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		<title>L&#8217;efficienza del call center del Comune di Pescara</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 06:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[L'arretramento tecnologico]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Gli operatori sono momentaneamente occupati. Si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita&#8221;. Il messaggio automatico del numero del call center del Comune di Pescara va avanti così da dieci minuti. E sono le undici di mattina. Possibili spiegazioni: - poche linee, troppe telefonate, - troppe linee, pochi operatori, - &#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Gli operatori sono momentaneamente occupati. Si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita&#8221;. Il messaggio automatico del numero del call center del Comune di Pescara va avanti così da dieci minuti. E sono le undici di mattina.</p>
<p><span id="more-462"></span></p>
<p>Possibili spiegazioni:</p>
<p>- poche linee, troppe telefonate,</p>
<p>- troppe linee, pochi operatori,</p>
<p>- &#8230; linee? Operatori?</p>
<p>[aggiornamento] alla fine hanno risposto.</p>
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		<title>Qualche idea per il sindaco Luigi Mascia</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 02:56:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che  Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell&#8217;immobilismo è un fatto. E non bastano un festival dannunziano e la riapertura dell&#8217;uscita dell&#8217;asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. &#8220;Quelli di prima&#8221; hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che  Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell&#8217;immobilismo è un fatto. E non bastano un <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=425">festival dannunziano</a> e la riapertura dell&#8217;uscita dell&#8217;asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. &#8220;Quelli di prima&#8221; hanno fatto i debiti e noi, per pagarli, non possiamo investire sulla città. Non sono un esperto di finanza o amministrazione pubblica e quindi prendo per buone entrambe le tesi, quelle di chi &#8220;c&#8217;era prima&#8221; e quelle di chi &#8220;c&#8217;è adesso&#8221;: inverificabili entrambe.</p>
<p><span id="more-458"></span></p>
<p>Ci sono, tuttavia, delle cose che si possono fare praticamente a costo zero e che migliorerebbero la qualità della vita dei cittadini e darebbero un senso di presenza di un&#8217;amministrazione più preoccupata di gestire assessorati in funzione anticrisi di governo che di altro. E dunque:</p>
<ul>
<li>ripulire piazza salotto. Fa semplicemente schifo vederla vandalizzata di graffiti (peraltro di nullo valore artistico),</li>
<li>già che parliamo di arte, sarebbe il caso di decidere cosa fare di Huge Wineglass: smantellarla, ripararla &#8230; qualsiasi cosa piuttosto che vedere lo scempio di quella camicia di forza che avvolge un&#8217;opera mai capita e mai voluta dalla Città,</li>
<li>mettere i vigili urbani in mezzo alla strada. Checchè se ne dica, il traffico è fuori controllo. Gli ineffabili vigili urbani sono dei fantasmi e tollerano comportamenti inaccettabili come il parcheggio selvaggio a Piazza Salotto (appunto) e l&#8217;abuso della corsia preferenziale sul Ponte Rampigna,</li>
<li>potare gli alberi, specie in prossimità degli incroci. Su via D&#8217;annunzio, andando verso lo stadio, i semafori sono coperti dalle fronde e quindi l&#8217;automobilista si accorge del rosso o del verde solo all&#8217;ultimo secondo,</li>
<li>riaprire l&#8217;accesso alle spiagge. Non lo ha voluto fare D&#8217;Alfonso, non lo farà Mascia. Ci vogliono troppe &#8220;guts&#8221; come dicono gli Inglesi. I voti dei balneatori &#8220;pesano&#8221; troppo e figuriamoci se anche questa amministrazione vorrà contrariarli. Fatto sta che i balneatori si sono appropriati del panorama, oscurando la vista mare. Tutto il resto è chiacchiera,</li>
<li>dare spazio alle associazioni e al volontariato. Molti ricorderanno che fra il 1988 e il 1992 Pescara, pur sotto le giunte di destra, grazie all&#8217;ARCI ebbe fermenti culturali e di intrattenimento di valore assoluto: rassegne cinematografiche, festival musicali, cucina etnica (era possibile mangiare iraniano, africano, &#8220;americano&#8221;, slow food ecc.). Ora è sopravvissuta la mummificata Società del teatro e della musica che continua a monopolizzare la &#8220;cultura&#8221; del luogo,</li>
<li>potenziare gli sport minori. Luigi Mascia, a differenza di D&#8217;Alfonso (che di sport non ne voleva sapere), ama il calcio (che non è uno sport, peraltro). Sarebbe facile dare la possibilità di gestire spazi comunali inutilizzati nei quartieri alle associazioni sportive dei cosiddetti &#8220;sport minori&#8221;, incentivando la pratica di sport più civili del calcio (come il rugby, per esempio) e riportando la vita in zone dimenticate dal &#8220;potere&#8221;,</li>
<li>imporre ai presidenti di circoscrizione (che pure dovrebbero pensarci da soli, altrimenti che ci stanno a fare?) di essere presenti sul territorio e di organizzare almeno un evento al mese,</li>
<li>condizionare il rilascio delle licenze edilizie e la stipulazione degli accordi con i palazz&#8230; pardon, costruttori al rispetto di canoni di estetica e coerenza, in modo da evitare <strong><a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=42">stupri urbanistici</a></strong> come quelli autorizzati dalla giunta D&#8217;Alfonso,</li>
<li>incentivare, almeno fra i commercianti del centro, l&#8217;uso della lingua inglese (hai visto mai che qualche turista straniero dovesse lasciare qualche Euro in più nelle casse locali),</li>
</ul>
<p>Non ci vuole molto, sindaco Mascia. Basta distrarsi un attimo dalle beghe di partito, e occuparsi della Città.</p>
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		<title>Il senso della legalità del sindaco e della polizia municipale</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 03:31:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[La polizia municipale]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggo sul blog di Salvatore Gerboni un amaro commento sul modo in cui la polizia municipale &#8211; e dunque il sindaco di Pescara, Luigi Mascia &#8211; gestiscono le multe in città: in modo praticamente casuale. Così, può capitare che dopo mesi &#8211; anni &#8211; di parcheggio in certi luoghi o di utilizzo di certe strade [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sul blog di <a href="http://www.gerboni.net/gerblog/?p=475">Salvatore Gerboni</a> un amaro commento sul modo in cui la polizia municipale &#8211; e dunque il sindaco di Pescara, Luigi Mascia &#8211; gestiscono le multe in città: in modo praticamente casuale.</p>
<p><span id="more-456"></span></p>
<p>Così, può capitare che dopo mesi &#8211; anni &#8211; di parcheggio in certi luoghi o di utilizzo di certe strade un bel giorno (e solo quello) i solerti tutori dell&#8217;ordine municipale scarichino una raffica di contravvenzioni per poi non tornare più da quelle parti. E&#8217; il caso, per esempio, della <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=17">corsia preferenziale del ponte Rampigna</a>, o dei <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=450">bidoni della spazzatura</a> dove l&#8217;unico vigile urbano che si vede, è quello del cartello di divieto.</p>
<p>E&#8217; sempre più forte la sensazione che la polizia municipale abbia smesso di operare come &#8220;tutore dell&#8217;ordine&#8221; e si sia trasformata in un agenzia esattoriale che, quando il Comune ha bisogno di soldi manda in giro i suoi esattori a fare cassa.</p>
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		<title>Una risposta ad Aldo Bonomi de IlSole24Ore</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 03:27:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aldo Bonomi pubblica sul sito de IlSole24Ore un articolo dedicato a Pescara che invita a qualche riflessione. L&#8217;articolo si apre descrivendo l&#8217;evoluzione della città, da tranquilla e sonnacchiosa città-giardino della borghesia umbertina a nodo metropolitano di una delle piattaforme produttive più importanti del paese per poi proseguire evidenziando che, sì, dopo una fase di sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aldo Bonomi pubblica sul sito de IlSole24Ore un <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/pescara-strategica-piattaforma-servizi-092700.shtml?uuid=AY4kyQyB">articolo dedicato a Pescara</a> che invita a qualche riflessione.<br />
L&#8217;articolo si apre descrivendo l&#8217;evoluzione della città,<span id="more-453"></span></p>
<blockquote><p>da tranquilla e sonnacchiosa città-giardino della borghesia umbertina a nodo metropolitano di una delle piattaforme produttive più importanti del paese</p></blockquote>
<p>per poi proseguire evidenziando che, sì, dopo una fase di sviluppo i fondi comunitari sono finiti e dunque molte aziende chiuderanno ma qualcosa rimane in piedi</p>
<blockquote><p>Mixando uno sviluppo senza autonomia dall&#8217;alto con un po&#8217; di sviluppo e autonomia, la classe dirigente locale è riuscita a mettere insieme la grande industria con la creazione di reti infrastrutturali, centri di ricerca, università e una modernizzazione terziaria che, risalita &#8220;a salmone&#8221; lungo le valli dell&#8217;interno, ha portato alla parchizzazione di qualità del territorio.</p></blockquote>
<p>Come dimostrano i recenti fatti giudiziari, non mi pare che la classe dirigente locale (posto che la nostra possa definirsi tale) abbia i meriti che le sono attribuiti dal giornalista. Certo, formalmente tutto quello che si legge nell&#8217;articolo esiste (università, centri di ricerca, grandi aziende ecc. ecc.) ma nella realtà dei fatti la &#8220;sonnacchiosità&#8221;  &#8211; direi meglio, lo stato comatoso permanente &#8211; dei luoghi affligge amministrazioni, imprese e cultura. Per rendersene conto basta &#8220;pesare&#8221; i contributi scientifici, economici e amministrativi che queste strutture hanno dato alla città e alla regione: grammi, piuttosto che tonnellate.</p>
<p>Quanto alla modernizzazione, lo stato dei servizi pubblici e del supporto alle imprese è a livelli borbonici. L&#8217;Abruzzo è, forse, l&#8217;unico luogo in cui la presenza di importanti multinazionali non ha innescato fra la gente una virtuosa reazione a catena di miglioramento del senso civico e della cultura del lavoro. Sono fermamente convinto che quando un&#8217;azienda seria si insedia in un territorio non ne trae beneficio soltanto l&#8217;occupazione. Ci si sarebbe aspettati che l&#8217;esposizione a <em>corporate culture</em> molto diverse fra loro, ma accomunate dal valore dell&#8217;eccellenza permeasse anche nell&#8217;agire quotdiano delle persone. Ma questo non è accaduto: sono passati anni e il pescarese è rimasto quello di sempre. Rassegnato, triste, fatalista, da un lato; spaccone e sognatore dall&#8217;altro. Il &#8220;ma chiddda fa tu??&#8221; <sup class='footnote'><a href='#fn-453-1' id='fnref-453-1'>1</a></sup> non è un modo di dire, ma una categoria dello spirito.</p>
<p>Parliamo poi dello &#8220;skyline metropolitano&#8221;, recentemente &#8220;arricchito&#8221; dal Golden Gate dei poveri (il famigerato &#8220;<a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=126">Ponte sul mare</a>&#8220;). La cementificazione selvaggia di spiaggia e città ha prodotto, nel corso dei decenni, un vero e proprio &#8220;effetto Frankenstein&#8221;. Quel poco di liberty che è rimasto, soffoca stretto fra improbabili costruzioni &#8220;glass&amp;steel&#8221;, palazzoni tutti diversi gli uni dagli altri e un enorme spazio antistante la stazione centrale che da anni attende una sorte (si parla di un parco, ma è più realistico pensare che diverrà un parcheggio &#8211; o magari l&#8217;ennesimo &#8220;centro direzionale&#8221;.</p>
<p>Due parole su quella che il giornalista chiama &#8220;piattaforma di una soft-economy fatta di patrimonio naturale e beni artistici&#8221;. Il turismo è da sempre al centro delle campagne elettorali di qualsiasi politico locale (dal professionista del settore, a quello improvvisato estemporaneo). Ma nei fatti si tratta soltanto di parole. La spiaggia di Pescara &#8211; una volta vero e proprio gioiello &#8211; è invasa da costruzioni di qualsiasi tipo (che non posso chiamare &#8220;abusi&#8221; perchè non si sa più nulla del <a href="http://unmarziano.apescara.net/?p=89">procedimento penale</a> che venne aperto qualche tempo fa in proposito).</p>
<p>Conclude Bonomi</p>
<blockquote><p>Un riposizionamento che però si fonda su una scommessa forse ancora più ambiziosa: quella della creazione di uno spazio di rappresentanza di geocomunità metropolitana capace di superare i confini del vecchio municipalismo, costruendo reti di governance d&#8217;area vasta.</p></blockquote>
<p>No, dr. Bonomi, il problema di questa città non è il Campanile, ma la miopia di una classe dirigente e imprenditoriale locale che &#8220;prende&#8221; senza &#8220;dare&#8221;. O se preferisce un&#8217;espressione più esplicita, il problema è l&#8217;esercito di parassiti che invade Pescara. Il fatto è che un parassita intelligente non ammazzerebbe il proprio ospite, questi invece &#8230;
<div class='footnotes'>
<div class='footnotedivider'></div>
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<li id='fn-453-1'>Ma che vuoi fare? Cosa ti sei messo in testa?, nota per chi non parla  l&#8217;idioma <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-453-1'>&#8617;</a></span></li>
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		<title>Vietato buttare l&#8217;immondizia fuori dal cassonetto&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 03:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il quartiere 5]]></category>
		<category><![CDATA[La polizia municipale]]></category>
		<category><![CDATA[Pescaresi, bella gente]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; appunto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; appunto.</p>
<p><a href="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Monnezza.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-451" title="Monnezza" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Monnezza-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Il Giro d&#8217;Italia in &#8220;Provincia&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 03:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[I cugini di campagna (elettorale)]]></category>
		<category><![CDATA[Il campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Il potere]]></category>

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		<description><![CDATA[Marketing &#8220;territorial-politico&#8221; della Provincia di Pescara, con la scusa del Giro d&#8217;Italia (foto scattate scendendo da Città S.Angelo verso l&#8217;autostrada).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marketing &#8220;territorial-politico&#8221; della Provincia di Pescara, con la scusa del Giro d&#8217;Italia (foto scattate scendendo da Città S.Angelo verso l&#8217;autostrada).</p>
<p><span id="more-446"></span></p>

<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=447' title='Prov1'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Prov1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Prov1" title="Prov1" /></a>
<a href='http://unmarziano.apescara.net/?attachment_id=448' title='Prov2'><img width="150" height="150" src="http://unmarziano.apescara.net/wp-content//Prov2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Prov2" title="Prov2" /></a>

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		<title>Cani e padroni di cani</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 03:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il comune]]></category>
		<category><![CDATA[La polizia municipale]]></category>
		<category><![CDATA[Pescaresi, bella gente]]></category>

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		<description><![CDATA[La pineta D&#8217;Avalos è un ricettacolo di cani e padroni di cani. All&#8217;entrata del parco c&#8217;e&#8217; un bel cartello che ricorda il divieto di accesso degli animali alle aree verdi, ma i &#8220;civilissimi&#8221; pescaresi fanno finta di non vederlo. Cosi&#8217;, specie nel tardo pomeriggio, il parco si trasforma in un cesso a cielo aperto per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pineta D&#8217;Avalos è un ricettacolo di cani e padroni di cani. All&#8217;entrata del parco c&#8217;e&#8217; un bel cartello che ricorda il divieto di accesso degli animali alle aree verdi, ma i &#8220;civilissimi&#8221; pescaresi fanno finta di non vederlo. Cosi&#8217;, specie nel tardo pomeriggio, il parco si trasforma in un cesso a cielo aperto per i &#8220;cari animaletti&#8221;.</p>
<p><span id="more-444"></span></p>
<p>Basterebbe &#8211; visto che non si puo&#8217; far affidamento sull&#8217;educazione delle persone &#8211; che il Comune inviasse qualche vigile urbano per far rispettare il divieto. Ma, lo capisco, questo e&#8217; chiedere troppo: abbiamo stabilito i divieti, ora mica penserete sul serio che li faremo pure rispettare, vero?</p>
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