Un marziano a Pescara


Domande ingenue alla Bella Addormentata

17/02/2016

Il mare inquinato e la fine del PD pescarese (Alessandrini incluso)

Salvo miracoli divini o normativi (tipo, “innalzamento della concentrazione di colibatteri nell’acqua” stile atrazina di donatccatiniana memoria) la stagione balneare 2016 è condannata e la responsabilità prossima per la mancata soluzione del problema è chiaramente del PD e di Alessandrini. Ovviamente, questo non è vero in termini più ampi perché stiamo pagando decenni di incapacità o – peggio – stupida connivenza amministrativa di un’intera classe dirigente che fra errori e disinteresse ha lasciato che si arrivasse a questo punto, ma si sa che in politica la colpa è sempre dell’ultimo arrivato, di quello che rimane con il cerino in mano.

Leggi il seguito

* * *

21/10/2015

Il sindaco Alessandrini, Moreno Di Pietrantonio e l’errore in buona fede

La vicenda della retrodatazione da parte del sindaco Alessandrini dell’ordinanza che vietava la balneazione per via dello sversamento di liquami in mare sta assumendo toni grotteschi.

Leggi il seguito

* * *

18/10/2015

Il curioso distinguo fra etica pubblica e privata di Mario Amicone

Archiviato sotto: Il potere,La spiaggia

Un dipendente dell’ARTA, scrive Il Centro, ha subito una sanzione disciplinare perchè, violando il codice etico dell’agenzia, ha rivelato il mancato funzionamento del depuratore di Francavilla. Questa è la spiegazione che fornisce l’assessore regionale Mario Amicone.

Leggi il seguito

* * *

06/10/2015

La tragica semplicità del caso Alessandrini e della delibera nascosta

I fatti sono evidenti:

  • la legge prevede che in caso di superamento dei limiti di inquinamento del mare deva essere emanato il divieto di balneazione,
  • la legge non lascia “margini di manovra” agli amministratori pubblici per decidere se emettere o no il divieto di balneazione,
  • il divieto di balneazione era stato emesso quindi il mare non era balneabile,
  • omettere di rendere pubblico il divieto di balneazione è stato un atto contro la legge.

Leggi il seguito

* * *

22/08/2015

La imbarazzante autodifesa del sindaco Alessandrini

Il sindaco Alessandrini si difende in questo modo (bollando il tutto come “polemica estiva”) sulla questione della mancata applicazione dell’ordinanza che vietava di bagnarsi nel mare di Pescara dopo lo sversamento di migliaia di litri di liquame nel fiume. In particolare, per minimizzare la vicenda, il sindaco avrebbe affermato che “non vi è un virus ebola in atto”.

Leggi il seguito

* * *

16/08/2015

Alessandrini, l’acqua sporca e l’inerzia dei pescaresi

Nessuno pagherà per la mancata pubblicizzazione dell’ordinanza di divieto di balneazione resa necessaria (ma tenuta nascosta dall’amministrazione comunale) per lo sversamento di liquami nel fiume Pescara dello scorso 28 luglio.

Leggi il seguito

* * *

12/03/2012

Cani e padroni (imbecilli) di cani

Archiviato sotto: La spiaggia,Pescaresi, bella gente

Sullo sfondo, a sinistra, potete vedere due imbecilli (i padroni) vicino a un cane di grossa taglia (vittima incolpevole della imbecillità dei suoi padroni) lasciato libero di scorrazzare per la spiaggia. Per fortuna, nessuno si è fatto male.

Leggi il seguito

* * *

27/08/2010

Il sindaco Mascia e lo zoom del TG2

Nell’ambito della riscoperta dei luoghi cari a Pasolini, il 24 agosto, il TG2 delle 20,30 ha dedicato un servizio a Pescara (che potrebbe non piu’ essere disponibile online fra qualche giorno). A vedere le riprese, si stenta a credere che quella andata in televisione fosse Pescara: palazzine liberty, spiaggia “californiana”, la pineta come Central Park, la movida… e infatti il sindaco Mascia si è affrettato a celebrare il “riconoscimento” attribuito dalla TG nazionale a questa città.

Leggi il seguito

* * *

21/07/2010

Qualche idea per il sindaco Luigi Mascia

Che  Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell’immobilismo è un fatto. E non bastano un festival dannunziano e la riapertura dell’uscita dell’asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. “Quelli di prima” hanno fatto i debiti e noi, per pagarli, non possiamo investire sulla città. Non sono un esperto di finanza o amministrazione pubblica e quindi prendo per buone entrambe le tesi, quelle di chi “c’era prima” e quelle di chi “c’è adesso”: inverificabili entrambe.

Leggi il seguito

* * *

18/05/2009

La creatività dei balneatori e l’assenza degli amministratori

Ancora costruzioni sulla spiaggiaTanto per non perdere l’abitudine, i balneatori sfruttanoogni occasione per occupare la spiaggia con edifici e costruzioni.

Leggi il seguito

* * *

01/03/2009

Il “porco” fluviale di Pescara

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,La spiaggia

…senza parole.

* * *

28/10/2008

Addio al mare… Grazie sindaco D’Alfonso!

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,Il potere,La spiaggia

E’ svanita anche l’ultima possibilità di riavere la “vista mare” sulla riviera. Il sindaco D’Alfonso ha consentito di varare un piano spiaggia che, in pratica, salva gli obbrobbri esistenti e rinvia a data da destinarsi riduzioni di cubatura, abbattimenti ecc. ecc. In pratica “fa salvi” i diritti acquisiti.

Leggi il seguito

* * *

23/06/2008

Non è successo niente…

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,Il potere,La spiaggia

E così, i dirigenti del Comune di Pescara imputati per vari reati in relazione all’incredibile vicenda “Chiesa sul mare” se la sono cavata. Alune assoluzioni, qualche proscioglimento per prescrizione 1 Degli stessi giorni è la notizia che la Corte di cassazione ha restituito a De Cecco la piena disponibilità dell’ecomostro “Le Paillotte”.

Leggi il seguito

  1. Il proscioglimento per prescrizione è una cosa molto diversa dall’assoluzione. Nel primo caso, la legge stabilisce che se il processo dura troppo, non c’è più l’interesse dello Stato a punire – ma i fatti, restano. Nel secondo, invece, il giudice “entra nel merito” della vicenda e dichiara la non responsabilità penale dell’imputato.
* * *

28/04/2008

Qualche domanda a proposito del ponte del mare

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,Il potere,La spiaggia

Il ponte del mare – altresì noto come “il Golden Gate dei poveri” – sarà riservato esclusivamente al passaggio pedonale, il che mi fa sorgere qualche domanda: Leggi il seguito

* * *

24/04/2008

La spiaggia di Pescara è morta. Requiescat.

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,Il potere,La spiaggia

La rielezione di Riccardo Padovano (già assessore al mare, ex balneatore e rappresentante della categoria dei balneatori), insieme alle non-scelte per la spiaggia del rieletto Luciano D’Alfonso segnano con buona probabilità la morte di qualsiasi speranza di restituire la spiaggia ai pescaresi.

Leggi il seguito

* * *

31/12/2007

Una risposta ad Andrea Zana, direttore del Lido delle Sirene

Archiviato sotto: Il cemento,Il comune,Il potere,La spiaggia

Andrea Zana, direttore del Lido delle Sirene (e dunque di Les Paillotes) pubblica sul sito del ristorante un commento sulla vicenda del sequestro del ristorante di De Cecco per presunti abusi edilizi. Il testo integrale – reperibile a questo indirizzo – richiede alcune precisazioni.

Leggi il seguito

* * *

29/12/2007

De Cecco, le Paillotes, i suoi dipendenti e l’illegalità diffusa…

I dipendenti de Le Paillotes sono “scesi in piazza” per protestare contro il sequestro del locale, con slogan  contro Maurizio Acerbo (il parlamentare di Rifondazione Comunista) e Aldo Aceto (il pubblico ministero di Pescara che ha disposto il sequestro). Questi ultimi sarebbero, infatti, responsabili delle perdite (effettive o annunciate) di posti di lavoro conseguenti alla chiusura del manufatto ritenuto illegale dalla Procura della Repubblica.

Leggi il seguito

* * *

19/12/2007

Sequestrato lo stabilimento balneare di De Cecco

Archiviato sotto: Il comune,La spiaggia

La Guardia di finanza, su disposizione della Procura di Pescara, ha sequestrato lo stabilimento balneare “di” De Cecco per presunti abusi edilizi.

Leggi il seguito

* * *

16/07/2007

Pescara, la riviera e i turisti… c’è poco da fare, il turismo non è roba per noi

Archiviato sotto: Il comune,Il sonno,La spiaggia

Ieri sera, inusualmente, ho fatto quattro passi sul lungomare (nord) e ci sono “rimasto secco”: lampioni spenti (le lampadine erano accese solo in prossimità della Nave di Cascella), stabilimenti semi-chiusi e rigorosamente al buio (uno – di cui taccio il nome per carità, “esponeva” dei divanetti in un’atmosfera di tendenza, ma occupati da quattro poveracci che tutto potevano fare, tranne che “attirare” clientela), musica praticamente inesistente.

Leggi il seguito

* * *

15/07/2007

L’hotel Carlton e l’assessore Paolini…

Ennesima “uscita stampa” di Enrico Paolini, regional minister of tourism e lieutenant governor a proposito della rigidità cieca dei vigili urbani.  Il caso, riportato da Il Centro qualche giorno fa, riguarda una multa elevata a un cliente dell’hotel Carlton che si era fermato davanti al passo carrabile dell’hotel stesso. Bene, gli ineffabili agenti comandati da Ernesto Grippo hanno pensato bene di multare il malcapitato turista.

Leggi il seguito

* * *

27/04/2007

“Come ti cementifico la spiaggia”. Il Centro di oggi pubblica la mia lettera

Archiviato sotto: Il sonno,La spiaggia

Il Centro di oggi, 27 aprile 2007 pubblica la lettera che ho inviato qualche giorno fa a proposito della “uscita” di Enrico Paolini, Regional Minister of Tourism dell’Abruzzo.

Leggi il seguito

* * *

22/04/2007

“Come ti cementifico la spiaggia” di Enrico Paolini, Regional Minister of Tourism…

Archiviato sotto: Il campanile,La spiaggia

Il “Regional Minister of Tourism” Enrico Paolini annuncia su Il Centro che autorizzerà i balneatori a installare di fronte alla spiaggia delle chiatte galleggianti prive di impatto ambientale di trenta metri quadrati. Questo servirebbe, secondo il Regional Minister of Tourism, per offrire “prendisole” ai bagnanti.

Leggi il seguito

* * *

10/10/2006

Ma lo sviluppo non passa solo per un hotel – Un intervento sul “caso De Cecco”, pubblicato sul quotidiano Il Centro del 9 ottobre 2006

Archiviato sotto: Il cemento,La spiaggia

Signor direttore,
Vorrei intervenire sulla vicenda “hotel sul mare” che, per come si sta sviluppando, offre interessanti spunti di riflessione.
Il primo: è chiaro che l’assedio alla spiaggia di Pescara da parte di soggetti privati continua imperterrito (ricoderà che segnalai alle autorità – peraltro senza risultati, se non qualche manifesto “cosmetico” dell’amministrazione comunale – la scandalosa vicenda della blindatura degli accessi al mare da parte dei balneatori, che continua tutt’ora nel silenzio di tutti). Ed è chiaro che la vicenda De Cecco si inserisce nel subdolo procedimento di espropriazione di beni pubblici a favore di interessi privati.

Leggi il seguito

* * *

15/01/2006

La spiaggia di Pescara non è dei balneatori – Un intervento sull’invasività dei balneatori pubblicato sul quotidiano Il Centro del 15 gennaio 2006

Archiviato sotto: Il cemento,La spiaggia

Gentile direttore,
Vorrei intervenire a proposito delle recinzioni che impediscono – o limitano fortemente – l’accesso in spiaggia. Questa situazione fu “portata all’attenzione” della procura della Repubblica – come documentò il suo giornale – da un mio esposto che deve avere prodotto qualche risultato, se è vero che ora è possibile passeggiare sulla riviera vedendo il mare direttamente e non come se si fosse al di qua della finestra di una cella. Ovviamente sulla spiaggia ci sarebbe molto ancora da rimuovere per ridare alla città una “passeggiata” degna di questo nome, ma almeno qualcosa è successo e ora si respira un po d’aria. Ma fino a quando?

Leggi il seguito

* * *

Bad Behavior has blocked 491 access attempts in the last 7 days.