Lasciate riposare il Guerriero di Capestrano
Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico.
Il logo della Lega Nord Abruzzo che raffigura il Guerriero di Capestrano è un inganno culturale e un errore storico.
Signor Sindaco,
Lo stato di prostrazione della sanità abruzzese (e pescarese, in particolare) si misura anche dall’incapacità di offrire servizi amministrativi che si possano definire “civili”. Mi riferisco, in particolare, alle vergognose condizioni in cui versa il CUP dell’ospedale di Pescara.
Non è impossibile eliminare – o ridurre grandemente – le file agli sportelli. Basta poco per attivare un servizio di prenotazione via internet già presso i medici di base, consentendo all’utente di pagare con carta di credito, scheda prepagata o uno degli altri servizi di moneta elettronica attualmente disponibili. Attiro la sua attenzione sul fatto che, peraltro, il ricorso a un sistema di carte prepagate porterebbe immediatamente un flusso di denaro contante nelle disastrate casse locali e regionali.
L’ARIT e Abruzzo Engineering posseggono certamente tutte le competenze per sviluppare questo particolare “centro servizi telematici per la sanità”. Le linee internet sono oramai diffuse ovunque. Le banche hanno la adeguata sensibilità per contribuire a un progetto del genere.
E allora la domanda e’: perche’ questa cosa non si puo’ fare SUBITO?
Andrea Monti – a.monti@amonti.eu
Nell’ambito della riscoperta dei luoghi cari a Pasolini, il 24 agosto, il TG2 delle 20,30 ha dedicato un servizio a Pescara (che potrebbe non piu’ essere disponibile online fra qualche giorno). A vedere le riprese, si stenta a credere che quella andata in televisione fosse Pescara: palazzine liberty, spiaggia “californiana”, la pineta come Central Park, la movida… e infatti il sindaco Mascia si è affrettato a celebrare il “riconoscimento” attribuito dalla TG nazionale a questa città.
Che Pescara, con la nuova amministrazione di destra, sia sprofondata nell’immobilismo è un fatto. E non bastano un festival dannunziano e la riapertura dell’uscita dell’asse attrezzato a smentire questa affermazione. La scusa per giustificare il sonno cadaverico in cui giace questa città è sempre la solita: non ci sono i soldi. “Quelli di prima” hanno fatto i debiti e noi, per pagarli, non possiamo investire sulla città. Non sono un esperto di finanza o amministrazione pubblica e quindi prendo per buone entrambe le tesi, quelle di chi “c’era prima” e quelle di chi “c’è adesso”: inverificabili entrambe.
Leggo sul blog di Salvatore Gerboni un amaro commento sul modo in cui la polizia municipale – e dunque il sindaco di Pescara, Luigi Mascia – gestiscono le multe in città: in modo praticamente casuale.
Aldo Bonomi pubblica sul sito de IlSole24Ore un articolo dedicato a Pescara che invita a qualche riflessione.
L’articolo si apre descrivendo l’evoluzione della città, Leggi il seguito
Marketing “territorial-politico” della Provincia di Pescara, con la scusa del Giro d’Italia (foto scattate scendendo da Città S.Angelo verso l’autostrada).
Ieri si è tenuta un’udienza per il processo sulla enorme discarica velenosa che per anni è stata nascosta a Bussi. Commenti di rito dei legali, servizi “impegnati” delle televisioni locali, insomma, il solito teatrino.
… 100 metri più avanti, sotto i portici, davanti alla CARIPE.
Le panchine di piazza Sacro Cuore sono state rimosse, così dice il Comune di Pescara, per evitare gli assembramenti di extracomunitari, mendicanti e varia umanità.Dalle dichiarazioni della gente trasmesse sulle televisioni locali sembrerebbe che questa decisione sia stata ben accolta dalla cittadinanza (perlomeno da quella intervistata).
Non capisco perché la sfortunata statua opera di Toyo Ito stia ancora a Piazza Salotto, caso singolare di inumazione verticale.
Un effetto poco pubblicizzato del terremoto aquilano è il sostanziale rallentamento – per non dire di peggio – del funzionamento della giustizia in Abruzzo. Gli uffici giudiziari sono stati “rilocalizzati” in sedi inadatte, scomode e non funzionali. Gli avvocati (per la maggior parte, oltre l’ottanta percento, provenienti dalla costa) sono costretti a lavorare in condizioni inaccettabili. Non ci sono stime concrete sull’effettiva durata dei processi e – per quelli penali – non si sa bene quanti cadranno in prescrizione.
Terminata l’era di Luciano D’Alfonso (ma fino a quando?) i politicanti locali hanno finalmente ritrovato il piacere dell’anonimato.
Il senatore Fabrizio Di Stefano (AN-PDL) ha presentato la sua fondazione, Cantiere Abruzzo Italia dichiarando ieri all’intervistatrice di Antenna 10 che il neonato ente si occuperà di fare formazione culturale e politica per i neoletti della destra.
Sarò ingenuo, ma pensavo che chi viene chiamato a ricoprire una carica pubblica o amministrativa venisse eletto proprio perchè già possiede scienza e competenza…
Il sindaco di Serramonacesca Di Meo ha trionfalmente annunciato l’arrivo di una colata di cemento su Passolanciano, ma – dichiara a una televisione locale – nel rispetto dell’ambiente.
Pescara, nell’ambito delle politiche di sicurezza per il G8 de L’Aquila, era considerata zona a rischio black block, ma fino ad ora, non se ne è visto nemmeno uno.
Oggi si concludono i Giochi del Mediterraneo.
Finalmente, da domani, Pescara tornerà a godersi l’inedia e l’anonimato che le sono propri, non più infastidita dalle telecamere di sedici paesi che ne hanno ripreso le “bellezze”.
Antonio Menna (UDC), in uno slancio di marketing territoriale, ha dichiarato ieri su TV6 o Antenna10 (non ricordo bene) che si, vabbè, il terremoto ha fatto danni, ma è anche un’opportunità perchè ha fatto arrivare il G8 in Abruzzo, così lo conosceranno tutti.
Il 13 giugno su ATV7, Stefania Pezzopane (PD) presidente della Provincia de l’Aquila, in un (mal riuscito) tentativo di far vibrare le corde dell’emozione si è prodotta in uno slancio retorico paragonando il terremoto a un orco. Immancabile – come persino ogni apprendista politico sa – il riferimento ad affetti familiari e nel caso particolare alla reazione della figlia.
Lorenso Sospiri boxeur? Sul suo sito
non c’è traccia del fatto che pratica il pugilato, e d’altra parte, si vede che i guantoni che usa sono nuovi di zecca.
Leggo su Abruzzoblog.com questa dichiarazione riferita a Rodolfo De Laurentiis(UDC) Leggi il seguito
Lorenzo Cesarone, candidato per l’UDC nelle prossime elezioni dopo avere abbandonato il PD, è il presidente della Fondazione Abruzzo Consumatori.
Oggi è andata in onda su una emittente locale, verso ora di pranzo, l’intervista-format “pranzo televisivo”, al candidato sindaco di Pescara per il PD Marco Alessandrini. Fra le varie cose che ha detto, almeno due meritano di essere segnalate.
Il fatto nuovo nella comunicazione politica di queste elezioni è l’uso da parte dei candidati del Popolo delle libertà di manifesti elettorali chiaramente ispirati al campionario – un po’ stantio, a dire la verità – dei cosiddetti “consulenti di immagine”.
Qualche giorno fa mi è balzato all’occhio questo manifesto che promuove un’iniziativa politica, molto probabilmente abusivo, e che fa bella mostra di sè all’ingresso della libreria Feltrinelli di Corso Umberto.
Oggi, il TG1 delle 13, dopo aver dedicato molto spazio al terremoto che ha colpito l’Abruzzo, ha snocciolato i dati sul “gradimento” manifestato dal pubblico sulle varie edizioni informative “dedicate” alla tragedia, e ha specificato di essere stato il più seguito.
Questa mattina Pasquale Pacilio, nel commentare su Rete8 gli effetti del terremoto che ha colpito la zona dell’aquilano si è lasciato andare a un’esclamazione tipicamente abruzzese che non cito testualmente, ma che nella sostanza diceva: “certo che questa regione è proprio sfortunata: prima le crisi politiche ed economiche, e ora anche il terremoto!”.
Il comandate dei vigili urbani, Ernesto Grippo, ha presentato nei giorni scorsi i “numeri” delle attività svolte. Per quanto riguarda le multe, tuttavia, ha omesso di specificare quante – fra le decine di migliaia di cui Grippo parla – sono quotidianamente annullate dai giudici di pace.
Il Centro di oggi pubblica la notizia che Enrico “Regional Minister of Tourism” Paolini sarebbe fra i possibili candidati del Partito Democratico per la poltrona di sindaco di Pescara.
La “statua” di Toyo Ito si è rotta per incapacità nel costruirla.
La vecchia locomotiva, un vero e proprio pezzo di memoria cittadina, invece, si consumerà lentamente per colpa dell’incuria del Comune, o di chiunque abbia la responsabilità di occuparsene.
Non sono rifiuti dimenticati dai netturbini, ma le povere cose di qualcuno che vive (per modo di dire) lì. Possibile che non se ne sia accorto nessuno?
Su “Il Centro” di un paio di giorni fa ho letto una notizia seminascosta secondo la quale l’aereoporto di Pescara (lo so, si chiama “d’Abruzzo”, ma tanto è di Pescara, lo sappiamo tutti) dovrebbe subire un “ridimensionamento”, sulla base di “decisioni romane”.
Con una incredibile disinvoltura, oggi un dirigente della SAGA (società che gestisce l’aereoporto d’Abruzzo) ha dichiarato al telegiornale di Rete8 che fino ad aprile l’orario del volo per Milano varierà dalle 6,30 alle 9,30 del mattino, e che nel secondo semestre del 2009 CAI-Airone deciderà la sorte di questa tratta.
Riporto, per chi non legge The Economist, l’estratto di un articolo intitolato “Scuola di scandalo” pubblicato a pagina 28 del numero 8613. Leggi il seguito
Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, ha dichiarato in aula che si doterà di un “codice etico” che ispirerà il suo mandato.
Ieri Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, nel corso della cerimonia per l’apertura dell’Anno giudiziario ha dichiarato ai microfoni del TG3 Abruzzo che c’è bisogno di un equilibrio fra il numero dei magistrati in servizio e la loro qualità. Come dire… se devono arrivare magistrati non all’altezza, meglio averne di meno.
Dopo tutti i proclami sull’arrivo della meritocrazia nella Regione Abruzzo, Gianni Chiodi nomina Alfredo Castiglione assessore all’informatica e all’innovazione.
Oggi il TG3 Abruzzo riporta la notizia secondo la quale Andrea Pastore e Giuliano Grossi sarebbero stati ricevuti dal procuratore capo Nicola Trifuoggi per lamentarsi della attuale situazione politica pescarese.
Repubblica.it riporta dichiarazioni attribuite a Ualter PD Ueltroni secondo cui
Leggi il seguito
… tecnicamente, no; politicamente (cioè per la gente), si.
L’indagine continua (con i suoi tempi elefantiaci) e come si dice in questi casi, chi vivrà, vedrà. Il punto è che per la gente Luciano D’Alfonso è finalmente innocente. Come si spiegherebbe, altrimenti, che il demiurgo di Lettomanoppello naturalizzato pescarese sia passato dalle stelle alle stalle e poi nuovamente alle stelle nel giro di qualche giorno (tradotto: come mai il GIP ha revocato la misura cautelare nel giro di pochi giorni, se non per il fatto che D’Alfonso è innocente)?
Il “cadavere politico” di Luciano D’Alfonso non ha fatto nemmeno in tempo a raffreddarsi, che già si vedono avvoltoi volteggiare sul comune di Pescara. La “luce” negli occhi di molti che in queste ore hanno manifestato “solidarietà” all’ex sindaco di Pescara lasciava trasparire ben altri sentimenti.
Qualche considerazione a margine della notizia sugli arresti domiciliari di Luciano D’Alfonso:
Un burocrate del PD: “Se non ci fosse stata la irresponsabile frammentazione a sinistra, avremmo sicuramente fatto meglio”.
Oggi ho visto il manifesto elettorale di vari candidati comunisti.
A prescindere dall’anagrafe, mi sono sembrati tutti quanti molto tristi.
Arrivano anche nella politica abruzzese i persuasori occulti (o “consulenti d’immagine” o – ufficialmente – esperti di “pubbliche relazioni”). Avrete forse notato il modo in cui sono costruiti gli spot elettorali di Chiodi e De Laurentiis (UDC): parole che fluttuano quando vengono pronuniciate dal candidato, grafica “stile sito internet” (orrenda, peraltro), messaggi al limite del subliminale che inneggiano alla serietà, alla giustizia, all’efficienza ecc.
Oggi il telegiornale di Rai3 ha diffuso la notizia dell’atto di denuncia querela presentato da Teodoro Bontempo contro Gianni Chiodi per presunto voto di scambio.
Bad Behavior has blocked 34 access attempts in the last 7 days.